Un Blog di Claudio Gibellato dedicato alla grammatica italiana a un livello più avanzato, rivolto a quegli studenti che vogliono perfezionare il loro dominio della lingua italiana dal livello B1 al livello C1. Fai clic sui link sopra per vedere altri Blog dello stesso autore.

Gli aggettivi dimostrativi

Gli aggettivi dimostrativi

Gli aggettivi dimostrativi, come il loro nome lo dice, hanno la funzione di mostrare (indicare) la vicinanza o lontananza nello spazio o nel tempo di una persona, di un animale o di una cosa, rispetto a chi parla o a chi ascolta.

Gli aggettivi dimostrativi sono questo, codesto e quello, non usano l’articolo e si mettono sempre davanti al nome.

Hanno quattro forme: una per il singolare maschile, una per il singolare femminile, una per il plurale maschile e una per il plurale femminile.

Gli aggettivi dimostrativi
  • Questo si usa per indicare una persona, un animale o una cosa che si trova vicino nello spazio e nel tempo a chi parla. Al singolare si può elidere davanti a un nome che comincia con una vocale, al plurale invece non si può elidere:
questo libro 
quest’albero 
queste feste 
questi amici

la forma femminile si può contrarre in sta in alcuni composti:

stamattina (questa mattina) 
stasera (questa sera)
  • Codesto si usa prevalentemente in Toscana per indicare una persona, un animale o una cosa che si trova vicino nello spazio e nel tempo a chi ascolta:
codesto libro 
codesta sedia 
codesti libri 
codeste sedie
  • Quello si usa per indicare una persona, un animale o una cosa che si trova lontano nello spazio e nel tempo sia da chi parla o sia da chi ascolta o legge. Oltre che per il genere e il numero, al maschile presenta differenti forme sia al singolare sia al plurale a seconda della lettera iniziale del nome a cui fa riferimento, simile alle preposizioni articolate:
quel libro 
quello zaino 
quell’albero 
quell’informazione 
quella sedia 
quei libri 
quegli zaini 
quegli alberi 
quelle informazioni quelle sedie

Si considerano come aggettivi dimostrativi anche gli aggettivi: stesso, medesimo, tale, siffatto, simile.
  • Stesso e medesimo esprimono una qualità più o meno precisa fra due elementi:
Carlo e Mario hanno gli stessi gusti.

possono anche essere usati per rafforzare l’idea che stiamo trasmettendo, in questo caso si mettono dopo il nome cui si riferiscono:

Glielo spiega il professore stesso. 
L’autore medesimo si presentò al pubblico.
  • Tale si riferisce quasi sempre a qualcosa o qualcuno menzionato in precedenza ed ha il significato di “questo”, “quello”:
Tale discorso ha cambiato l’opinione generale.


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Claudio Gibellato

Professore di italiano per stranieri alla Dante Alighieri dall’anno 2002 – Professore di italiano al liceo – Responsabile della creazione degli esami ministeriali di italiano per il Ministero dell’Educazione Pubblica – Autore di diversi blog sulla grammatica italiana, sui verbi italiani, per imparare l’italiano, ecc. – Esperto in programmazione web e marketing digitale

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