Un Blog di Claudio Gibellato dedicato alla grammatica italiana a un livello più avanzato, rivolto a quegli studenti che vogliono perfezionare il loro dominio della lingua italiana dal livello B1 al livello C1. Fai clic sui link sopra per vedere altri Blog dello stesso autore.

Gli aggettivi indefiniti

Gli aggettivi indefiniti

Gli aggettivi indefiniti o quantitativi, a differenza degli aggettivi dimostrativi che danno un’indicazione precisa, servono per indicare in maniera generica e indeterminata la quantità o la qualità espressa dal nome. 

Potremmo dire che fra gli aggettivi indefiniti e gli aggettivi dimostrativi c’è la stessa differenza che esiste fra gli articoli indeterminativi e gli articoli determinativi.
Per esempio nella frase:

Hanno comprato molte pizze.

La parola molte che si riferisce alle pizze, non indica il numero esatto delle pizze comprate, ma ne dà un’idea generica e non precisa.

Gli aggettivi indefiniti variano molto per la loro forma ed il loro significato e l’unico elemento che ci permette di raggrupparli in una categoria specifica è la loro caratteristica di imprecisione e indeterminatezza.

Però possiamo classificarli in quattro gruppi principali, qui di seguito facciamo l’elenco di tutti gli aggettivi indefiniti divisi per categoria:

Gli aggettivi indefiniti


aggettivi indefiniti poco e molto indicano rispettivamente una quantità scarsa e una quantità notevole, sono variabili sia nel genere che nel numero:

C’è poca (molta) gente. 
C’è poco (molto) lavoro. 
Ci sono pochi (molti) studenti. 
Ci sono poche (molte) riviste.

L’aggettivo indefinito alquanto indica una quantità fra poco e molto, appena sufficiente, normalmente viene sostituito da altri aggettivi di uso più comune come parecchio diverso ecc.:

Era alquanto difficile.

L’aggettivo indefinito parecchio è simile a molto e a volte la differenza non sempre è avvertita, pero indica una quantità leggermente inferiore. Varia sia nel genere che nel numero:

Hai lavorato parecchio. 
Rimarrà in Italia parecchi giorni.

L’aggettivo indefinito tanto, al contrario di parecchio, indica con una quantità maggiore a molto e varia sia nel genere che nel numero:

Non hai finito l’esame perché hai perso tanto tempo.

L’aggettivo indefinito troppo indica una quantità in eccesso, esagerata. Varia sia nel genere che nel numero:

Nella strada ci sono troppe macchine.

L’aggettivo indefinito altrettanto la stessa quantità e può variare sia nel genere che nel numero:

Ho vissuto tre anni in America ed altrettanti in Asia.

Gli aggettivi indefiniti


L’aggettivo indefinito tutto indica la totalità di un gruppo di cose o persone o la completezza di un’unita e varia sia nel genere che nel numero.

Sono arrivate tutte le persone. 
Bisogna lavorare tutta la settimana.

L’aggettivo indefinito nessuno è variabile nel genere ma non ha plurale, significa “neppure uno” ed ha un valore negativo:

Non è ancora arrivato nessuno.

L’aggettivo indefinito alcuno al singolare si utilizza solo nelle frasi negative, con le frasi positive viene sostituito da qualche:

Non ho bisogno di alcun consiglio. 
Ho bisogno di qualche consiglio. (non si può dire ho bisogno di alcun consiglio)


Gli aggettivi indefiniti


L’aggettivo indefinito ogni è invariabile, precede sempre il nome al singolare e indica una totalità di persone, animali o cosse considerate singolarmente:

Ogni lavoro è importante.

L’aggettivo indefinito qualche ha lo stesso significato di alcuno, è invariabile, indica una pluralità limitata e si usa con nomi al singolare:

C’è qualche persona disposta ad aiutare?

L’aggettivo indefinito ciascuno ha il femminile ma non si usa al plurale, il suo significato è equivalente a ogni ma è meno usato:

Ciascuno studente Ciascuna ragazza

L’aggettivo indefinito certo può avere il significato di tale, qualche, alcuno quando ee preceduto da un articolo:

Ha chiamato un certo sig. Vincenzi. (un tale…) 
Ha parlato con certi amici. (alcuni amici, qualche amico)

L’aggettivo indefinito tale può variare al singolare e al plurale ma è invariabile nel genere ed ha lo stesso significato di “simile, siffatto”:

Mi hanno presentato un tale commercialista di cui non ricordo il nome.

L’aggettivo indefinito altro può indicare diversità, anteriorità, posteriorità, novità o ripetizione. Varia sia nel genere che nel numero:

Il libro che ti ho chiesto è un altro (diversità). 
L’altro mese ho lavorato tantissimo (anteriorità). 
Quest’altro bimestre dovremo studiare di più (posteriorità). 
Domani fa lezione un altro professore (novità). 
Dobbiamo pulire un’altra volta (ripetizione).


Gli aggettivi indefiniti


L’aggettivo indefinito qualunque significa <<uno qualsiasi>>, è invariabile in genere e numero e può seguire un sostantivo dando un senso spregiativo:

Carlo è un architetto qualunque.

Può essere preceduto da un articolo:

Una qualunque domanda può metterti in imbarazzo.

Può assumere il valore di un relativo collegando due preposizioni:

Qualunque cosa facesse, mi dava fastidio.

Gli aggettivi indefiniti qualsiasi e qualsivoglia sono invariabili e normalmente si usano con nomi al singolare, al plurale si usa dopo il nome:

Qualsiasi persona può imparare una lingua.
Sono delle sedie qualsiasi.


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Claudio Gibellato

Professore di italiano per stranieri alla Dante Alighieri dall’anno 2002 – Professore di italiano al liceo – Responsabile della creazione degli esami ministeriali di italiano per il Ministero dell’Educazione Pubblica – Autore di diversi blog sulla grammatica italiana, sui verbi italiani, per imparare l’italiano, ecc. – Esperto in programmazione web e marketing digitale

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