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Il delfino ferito

Il delfino ferito

Leggi il seguente testo e completa le affermazioni che seguono scegliendo una delle quattro possibilità, puoi stampare l'esercizio prima di farlo.
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Un delfino, seguendo un panfilo, entrò nel porto di Viareggio e si mise a girare nella darsena fra lo stupore della gente. Sfrecciava veloce lungo il muro del canale, faceva salti e piroette come un acrobata di circo ed emetteva gridolini allegri che facevano ridere tutti.

I ragazzi lo chiamarono Bombolino perché sembrava proprio una di quelle bombole che ogni tanto le navi abbandonano nel mare.

Bombolino rimase nella darsena e lì ogni giorno si esibiva in salti e capriole per far contenti i bambini radunati sul molo. Bastava un gelato o una caramella e subito il delfino saltava e gridava, arrivando con la bocca sino alle mani dei bimbi che gli offrivano i dolciumi.

Una notte il delfino fu svegliato di soprasalto da voci concitate e da luci di lampade che frugavano nell’acqua. Bombolino si accorse che volevano prenderlo e tentò di fuggire, ma la punta di una fiocina lo passò da parte a parte.

Il povero delfino ferito continuò a fuggire e a gridare con quella voce che aveva divertito tanti bambini.

Allora accadde una cosa molto bella. Le grida di dolore di Bombolino furono udite da tutti i bambini della città, che si riversarono a centinaia sul molo, nel cuore della notte. Le barche e gli uomini cattivi che avevano ferito il delfino si dileguarono nel buio , e l’animale allora si avvicinò al muro del molo a salutare per l’ultima volta i suoi amici.

R. Battaglia Il paese dei burattini



1. Un delfino 
A) entrò in un panfilo. 
B) cercava il porto di Viareggio. 
C) si mise a girare la darsena. 
D) con la sua presenza stupì la gente.

2. Il delfino 
A) attraversava velocemente il muro del canale. 
B) apparteneva a un acrobata che faceva salti e piroette. 
C) allegramente emetteva dei piccoli gridi. 
D) rideva con tutte le persone.

3. I ragazzi 
A) chiamarono il signor Bombolino. 
B) lo soprannominarono Bombolino. 
C) trovarono una bombola abbandonata nel mare. 
D) cercavano una bombola che le navi ogni tanto abbandonano nel mare.

4. Bombolino 
A) rimase nella darsena per un giono. 
B) faceva salti e capriole. 
C) era contento dei bambini. 
D) si radunava sul molo.

5. I bambini 
A) gli portavano caramelle e gelati. 
B) gli davano il gelato con la bocca. 
C) si mettevano i dolciumi in bocca con la mano. 
D) saltavano e gridavano quando vedevano il delfino.

6. Una notte 
A) Bombolino sveglio la gente con la sua voce. 
B) Una luce permise a Bombolino di vedere meglio dentro l'acqua. 
C) Bombolino si accorse che qualcuno voleva fuggire. 
D) Bombolino fu ferito.

7. Il povero delfino 
A) smise di gridare perché fu ferito. 
B) continuò a fuggire per divertire i bambini. 
C) passò da una parte all'altra. 
D) non smise di gridare.

8. Nel cuore della notte 
A) centinaia di bambini della città corsero al molo. 
B) arrivarono le barche degli uomini che avevano ferito il delfino. 
C) gli amici si salutarono per l'ultima volta. 
D) il delfino si avvicinò alle barche per salutare i suoi amici. 

SOLUZIONE


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Claudio Gibellato

Professore di italiano per stranieri alla Dante Alighieri dall’anno 2002 – Professore di italiano al liceo – Responsabile della creazione degli esami ministeriali di italiano per il Ministero dell’Educazione Pubblica – Autore di diversi blog sulla grammatica italiana, sui verbi italiani, per imparare l’italiano, ecc. – Esperto in programmazione web e marketing digitale

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