Un Blog di Claudio Gibellato dedicato alla grammatica italiana a un livello più avanzato, rivolto a quegli studenti che vogliono perfezionare il loro dominio della lingua italiana dal livello B1 al livello C1. Fai clic sui link sopra per vedere altri Blog dello stesso autore.

la struttura dei nomi

La struttura dei nomi

La struttura dei nomi


Quando parliamo della struttura dei nomi, ci riferiamo alle parti da cui sono formati i nomi e si possono dividere in quattro categorie: primitivi, derivati, alterati e composti.

I nomi primitivi

I nomi primitivi sono parole che derivano (in senso storico) direttamente da parole latine e non da altre parole italiane. 

I nomi primitivi sono composti solamente dalla radice (o morfema lessicale) che indica il significato e dalla desinenza (o morfema grammaticale) che indica il genere o il numero.

I nomi primitivi sono la base che da origine ai nomi derivati, i nomi alterati e i nomi composti.

tavolo 
casa 
albero

I nomi derivati

I nomi derivati si originano partendo dai nomi primitivi, ma acquisiscono un significato differente dalla parola da cui derivano.

Carta: cartolaio, cartomante, cartiera, cartoccio, cartella, cartuccia, cartucciera, carteggio, incarto, incartamento, scartoccio, scartoffia, scarto, cartografo, cartografia, cartaceo.

La formazione di un nome derivato, avviene aggiungendo alla radice del nome primitivo degli elementi linguistici particolari, denominati morfemi modificanti.

Se questi morfemi sono situati davanti alla radice del nome si chiamano prefissi, se invece sono situati dopo la radice del nome si chiamano suffissi.

disonore (nome con prefisso) 
canile (nome con suffisso) 
ingrandimento (nome con prefisso e suffisso)

I nomi alterati

I nomi alterati modificano i nomi primitivi da cui prendono forma, dandogli particolari sfumature di grandezza o piccolezza, di bellezza o bruttezza, di simpatia o disprezzo senza la necessità di utilizzare altre parole.

Per alterare un nome si utilizza un suffisso (chiamato suffisso alterativo) che viene aggiunto al nome primitivo. 

Dipendendo dalle qualità che esprimono, i nomi alterati si possono suddividere in: diminutivi, accrescitivi, vezzeggiativi e dispregiativi.
  • I nomi diminutivi indicano qualità di piccolezza, ma possono indicare anche affetto e intimità. I suffissi che si utilizzano maggiormente per realizzare i nomi diminutivi sono:  -ino, -etto, -ello, -icello, -icciolo, -olino e -otto
piattino (piatto) 
casetta  (casa) 
finestrella (finestra) 
campicello (campo) 
porticciolo  (porto)    
sassolino (sasso) 
aquilotto (aquila)

  • I nomi accrescitivi indicano qualità di grandezza, anche se a volte può avere un valore dispregiativo (vecchione, donnone, ecc.). Per realizzare un accrescitivo si utilizzano i suffissi: -one, -accione, -acchione:
portone (porta) 
omaccione (uomo) 
furbacchione (furbo)
  • I nomi vezzeggiativi hanno un significato si affetto, di simpatia, si usano per esprimere la propria vicinanza emotiva o fisica. Per realizzare un vezzeggiativo si utilizzano i suffissi: -uccio, -acchiotto, -olo, -otto, -uzzo:
cavalluccio (cavallo) 
orsacchiotto (orso) 
figliolo (figlio) 
ragazzotto (ragazzo) 
pietruzza (pietra)
  • I nomi peggiorativi o dispregiativi esprimono disprezzo, antipatia, avversione. Per realizzare un peggiorativo si utilizzano i suffissi: -accio, -astro, -azzo, -aglia, -ucolo, -onzolo, -uncolo, iciattolo:
ragazzaccio (ragazzo) 
giovinastro (giovane) 
amorazzo (amore) 
gentaglia (gente) 
poetucolo (poeta) 
mediconzolo (medico) 
ladruncolo (ladro) 
omiciattolo (uomo)


Bisogna fare attenzione con i nomi primitivi che presentano terminazioni uguali ai nomi alterati ma non lo sono, perché le loro sillabe finali non sono suffissi ma fanno parte della radice della parola:

bottone 
tacchino 
focaccia 
mattone

i nomi composti

I nomi composti sono formati dall’unione di due o più parole e danno origine a un nuovo nome con un significato differente. 

Le parole che si uniscono per formare i nomi composti possono essere di vario tipo:
  • Nome + nome: madreperla, pescecane, caposquadra
  • nome + aggettivo: pastasciutta, cartapesta, pellerossa
  • aggettivo + nome: altopiano, francobollo, mezzogiorno
  • aggettivo + aggettivo: dolceamaro, sordomuto, rossonero
  • avverbio + avverbio: malvolentieri
  • avverbio + aggettivo: sempreverde, malsano
  • avverbio + verbo: benestare
  • nome + verbo: manomettere
  • verbo + nome: portalettere, passaporto, parafango
  • verbo + verbo: dormiveglia, saliscendi, fuggifuggi
  • verbo + avverbio: posapiano
  • Preposizione (impropria) + nome: soprannome, sottoufficiale
  • Preposizione (impropria) + verbo: sottostimare
  • Nome + preposizione + nome: ficodindia
  • "Capo" + nome: capolavoro, capogiro, capoluogo, capodanno


SHARE

Claudio Gibellato

Professore di italiano per stranieri alla Dante Alighieri dall’anno 2002 – Professore di italiano al liceo – Responsabile della creazione degli esami ministeriali di italiano per il Ministero dell’Educazione Pubblica – Autore di diversi blog sulla grammatica italiana, sui verbi italiani, per imparare l’italiano, ecc. – Esperto in programmazione web e marketing digitale

  • Image
  • Image
  • Image
  • Image
  • Image
    Blogger Comment
    Facebook Comment

0 comentarios:

Publicar un comentario en la entrada