Un Blog di Claudio Gibellato dedicato alla grammatica italiana a un livello più avanzato, rivolto a quegli studenti che vogliono perfezionare il loro dominio della lingua italiana dal livello B1 al livello C1. Fai clic sui link sopra per vedere altri Blog dello stesso autore.

Pronomi personali soggetto

Pronomi personali soggetto

Pronomi personali soggetto


I pronomi personali soggetto indicano le persone che prendono parte come soggetto a un atto comunicativo. 

In italiano, a differenza di altre lingue come l’inglese, l’uso dei pronomi personali soggetto è piuttosto limitato, questo succede perché la persona viene indicata dalla desinenza verbale e quindi l’uso dei pronomi personali soggetto può risultare superfluo:

io canto - tu canti - lui canta

in questi esempi le desinenze -o, -i e –a indicano chi sta facendo l’azione e il pronome non sarebbe necessario.

Ci sono casi però in cui è consigliabile l’uso dei pronomi personali soggetto:
  • Con il congiuntivo presente perché presenta la stessa forma per più persone e omettere i pronomi personali soggetto potrebbe creare confusione e ambiguità.
Credi che canti bene? (io, tu o lui?)
  • Quando si vuole dare maggior enfasi alla persona soggetto:
la compriamo noi, non preoccupatevi;

I pronomi personali soggetto di prima e di seconda persona (io, tu, noi e voi) sono uguali tanto per il soggetto maschile quanto per il soggetto femminile:

tu sei italiano; 
tu sei italiana;

pronomi personali soggetto di terza persona invece dispongono di tre coppie per il singolare:

egli – ella (persone) 
lui – lei (persone, animali e cose) 
esso – essa (animali e cose)

di una forma per il plurale che varia in genere:

essi – esse (persone, animali e cose)

e una forma per il plurale che non varia in genere:

loro (persone e animali)

le forme lui, lei e loro si sono affermati e sono usati maggiormente come pronomi di terza persona e in funzione di oggetto, particolarmente nei seguenti casi:
  • per rafforzare il soggetto quando il pronome viene messo dopo il verbo:
l’hanno comprato loro; lo porto io;
  • quando il pronome è in funzione di predicato:
se io fossi te;
  • nei complementi di paragone dopo come e quanto:
Carlo è intelligente come lui;
  • fra ecco e che pronome relativo:
ecco loro che mangiano poco;
  • nelle contrapposizioni:
voi dite di sì, invece noi diciamo di no;
  • con un verbo al participio o al gerundio:
abbracciando lui ti sentirai più sicura; tornato lui abbiamo ricominciato a lavorare;
  • nelle esclamazioni ellittiche:
fortunati loro!;
  • in espressioni senza il verbo:
Chi ha rotto il computer?  -  Loro;
  • dopo anche, neanche, nemmeno, neppure, pure e proprio:
neanche loro hanno fatto i compiti; 
senti chi parla, proprio lui che non lavora;

In alcuni casi le forme io e tu sono sostituite dalle forme complementari me e te:
  • quando si trovano dopo come e quanto:
devi studiare come me; 
sono felice quanto te;
  • nelle frase dove il soggetto è differente ed hanno una funzione predicativa:
se lui fosse te si sforzerebbe di più;
  • nelle esclamazioni che non contengono il verbo:
povero me!; 
beato te!;
  • nei dialoghi informali:
lo portiamo io e te;

i pronomi personali soggetto possono essere rinforzati da stesso e da altri (solo con la 1° e la 2° persona plurale):

io stesso – tu stesso - lui stesso; 
noi altri – voi altri;


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Claudio Gibellato

Professore di italiano per stranieri alla Dante Alighieri dall’anno 2002 – Professore di italiano al liceo – Responsabile della creazione degli esami ministeriali di italiano per il Ministero dell’Educazione Pubblica – Autore di diversi blog sulla grammatica italiana, sui verbi italiani, per imparare l’italiano, ecc. – Esperto in programmazione web e marketing digitale

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